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La protezione dei diritti delle persone in esecuzione penale

9 CFU – responsabile scientifico dott. Giuseppe Caputo - Laurea magistrale in Giurisprudenza, Giurisprudenza italo-francese, Giurisprudenza italo-tedesca e Laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici

 

Nella parte frontale, che durerà circa due mesi (dieci incontri), con un incontro di 4 ore a settimana, la didattica si avvarrà della partecipazione di numerosi magistrati di sorveglianza e di funzionari e operatori dell’esecuzione penale. L’obiettivo di questa parte è quello di fornire agli studenti le conoscenze giuridiche relative all’Ordinamento Penitenziario e ai testi normativi, anche internazionali, che intrecciandosi con esso, configurano il sistema della protezione dei diritti delle persone in esecuzione penale. Particolare attenzione verrà riservata al tema della protezione del diritto alla salute. Grazie agli incontri con i principali attori del mondo dell’esecuzione penale si offrirà un primo sguardo del complesso intreccio tra diritto positivo, diritto giurisprudenziale e pratiche amministrative.

Acquisite le conoscenze teorico-pratiche fondamentali, gli studenti potranno metterle in atto confrontandosi con casi reali, affiancando i giudici di sorveglianza o fornendo informazioni giuridiche ai detenuti all’interno delle carceri toscane o alle persone in esecuzione penale esterna presso l’ufficio UIEPE di Firenze. La clinica offrirà in tal modo l’occasione per conoscere da vicino la realtà del carcere e delle misure alternative, fornendo gli strumenti necessari per imparare a districarsi nel complesso reticolo di pratiche e relazioni sociali che costituiscono il diritto penale in azione, al fine di acquisire consapevolezza del ruolo sociale del giurista.

Seconda fase - learning by doing: (185 ore complessive) un gruppo di studenti collaborerà con il Tribunale di Sorveglianza di Firenze, affiancando i magistrati, nello svolgimento delle attività ordinarie, in particolare nei procedimenti relativi alla protezione giurisdizionale dei diritti delle persone in esecuzione penale e di decisione su misure alternative e permessi premio. Un secondo gruppo affiancherà gli operatori del Centro di consulenza extra-giudiziale dell’Associazione l’Altro Diritto ODV che operano nelle carceri toscane e presso l’Ufficio inter-distrettuale esecuzione penale esterna (UIEPE). Questa possibilità è data dal protocollo di intesa firmato, il 28 marzo 2019, dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia (DAP), il Centro Interuniversitario su carcere, devianza, marginalità e governo delle migrazioni (ADIR) e Altro Diritto ODV. Esso prevede che gli studenti deli corsi in giurisprudenza degli atenei aderenti al Centro interuniversitario possano svolgere dei tirocini formativi all’interno degli istituti penitenziari e, sotto la guida di tutor universitari, assistere i detenuti con informazioni giuridiche sui propri diritti, supportandoli nelle pratiche amministrative relative alla stesura di domande, istanze o reclami indirizzati alla magistratura, alla direzione dell’istituto o ai garanti delle persone detenute.

Nel corso di questa fase, gli studenti appartenenti ai due gruppi svolgeranno incontri settimanali di problem solving, sotto la supervisione dei tutors, per confrontarsi sulle reciproche esperienze e per discutere i casi seguiti nel corso delle attività svolte in carcere o presso il Tribunale.

La clinica prevede 40 ore di formazione e 180 ore di attività pratica sul campo da svolgersi o presso il Tribunale di Sorveglianza o in carcere facendo consulenza giuridica ai detenuti. Le 180 ore della seconda parte ricomprendono anche quelle degli incontri settimanali e il tempo per preparare gli atti.

Ultimo aggiornamento

08.02.2022

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